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Giuseppe Civati, Cose ben piu' strane della
fine del mondo, in Occidente inquieto, Cuem, Milano
2006.
Giuseppe Civati, "Morir di bacio. Variazioni
rinascimentali", in Chora, Milano 2006.
Giuseppe Civati, "Wittenberg, addio: Bruno,
la perennis sophia e lo strano caso del mostro Lerneo",
in Bruniana & Campanelliana, 2005.2.
Giuseppe Civati, Le ninfe hanno molto amato anche a me. Giordano Bruno e il
femminino in Davide Bigalli et alii, Amazzoni e altre variazioni di
storia delle idee, Cortina, Milano 2006.
Giuseppe Civati, C'e' troppo nulla qui. Appunti per una storia
dell'idea di foresta, CUEM, Milano 2005.
Giuseppe Civati, No logos? Sommario sulla
globalizzazione da un punto di vista filosofico, CUEM, Milano
2005.
Giuseppe Civati, "Ernesto Grassi: per
un'interpretazione dell'umanesimo italiano", in Rinascimento,
XLIII, 2004, pp. 601-618.
Giuseppe Civati, Un dialogo sull'umanesimo.
Hans-Georg Gadamer e Ernesto Grassi, L'Eubage, Aosta
2003 [la
copertina del libro].
Giuseppe Civati, Lorenzo, il Tiranno. Dalla
sovranita' della Legge al potere di "uno solo", in Potere sovrano: simboli, limiti,
abusi, a cura di Stefano Simonetta, Il Mulino, Bologna 2003,
pp. 99-113.
Alamanno Rinuccini, La liberta' perduta. Dialogus de Libertate
di Alamanno Rinuccini, a cura di Giuseppe Civati, Vittone
editore,
Monza 2003 [la
copertina del libro].
Dalla quarta di copertina:
Il 1478, l'anno della congiura dei Pazzi, costituisce un momento decisivo nella storia di Firenze: si apre una stagione di lotte in seno alla Signoria che conduce rapidamente alla totale eliminazione delle opposizioni interne e alla fase del dominio assoluto di Lorenzo de Medici. In tale frangente l'umanista e uomo politico fiorentino Alamanno Rinuccini, discendente da una delle
piu' antiche e nobili famiglie della citta', compone in un agreste isolamento il celebre dialogo
De Libertate, consegnando alla posterita' le sue amare riflessioni sulle trasformazioni intervenute a Firenze, sulle tante prevaricazioni e sui radicali cambiamenti che hanno reso irriconoscibile la
Florentina Libertas cosi' come l'avevano conosciuta i suoi concittadini ai tempi dell'oligarchia e della repubblica. Dal dialogo emerge con forza tutta la profonda crisi dell'astratto e retorico concetto di
liberta', in un'analisi particolarmente efficace e moderna della situazione politica della
citta' che sembra anticipare elementi della critica liberale al potere sovrano e descrive con grande attenzione i pericoli costituiti dal potere di "uno solo" e dal suo sistema di governo illiberale, fondato sul favore e sulla clientela. Della efferata tirannide descritta da Rinuccini, protagonista
e' Lorenzo, altrimenti detto il Magnifico, che cosi' diviene simbolo universale di prevaricazione e di dispotismo.
Altri testi:
Giuseppe Civati, Formigoning, M&B,
Milano 2007.
Giuseppe Civati, Il torto e la Regione,
M&B, Milano 2006.
Giuseppe Civati, Sulla strada. In viaggio
attraverso la Brianza che vota a Sinistra, Domani, Monza 2005.
Giuseppe Civati, L'alternativa possibile. 7
buoni motivi per non votare Formigoni e vivere felici, Domani,
Monza 2005.
Le prime 100 'cose' della Giunta Faglia, a
cura di Giuseppe Civati e Roberto Scanagatti, Domani, Monza 2004.
Non votatelo! Ricordando Luigi Pavia, a
cura di Giuseppe Civati, Domani, Monza 2004.
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