Giuseppe Civati

Per il futuro di Monza e della Brianza
 


Amo la bella politica quello che risolve i problemi, con competenza ed efficacia, ma che sa anche pensare il futuro e che sa essere critica con le cose che non vanno.

 

In consiglio regionale mi impegnerò sulle questioni sociali più urgenti, perché in particolare i giovani possano avere un lavoro più sicuro e un accesso alla casa più facile e giusto.

 

Vorrei che la politica fosse più vicina alla vita delle persone, alla sua qualità: per questo è soprattutto necessario un cambiamento radicale nelle politiche sanitarie della Regione e un forte investimento in campo ambientale, per la riduzione vera dell'inquinamento, per la promozione dei trasporti pubblici e per la tutela del nostro patrimonio.

 

Al centro della mia azione ci saranno Monza e la Brianza e lo sviluppo del nostro territorio: dopo la costituzione della Provincia, è venuto il momento di mettere in campo idee e proposte perché non sia solo una nuova Provincia, ma una provincia nuova, efficiente, al passo con i tempi, davvero capace di rappresentare tutte le identità territoriali della Brianza. E' necessario un progetto politico di sviluppo e di promozione della nostra area, esposta dal punto di vista commerciale ai fenomeni dello globalizzazione, ricca di risorse non solo economiche e produttive, ma anche culturali e ambientali, che vanno valorizzate.

 

Per il futuro di Monza e della Brianza.


Per il nostro futuro, il futuro di tutti.

 
 
Giuseppe Civati è nato a Monza nel 1975. 

 

E' consigliere comunale a Monza dal 1997 e segretario cittadino dei Democratici di Sinistra di Monza dal 1998. 

 

Già membro della segreteria provinciale di Filippo Penati (2002-2004), in occasione dell'ultimo congresso è entrato in segreteria regionale, dove si occupa di scuola, formazione e comunicazione. 

 

Nel 2002 è stato protagonista della vittoria elettorale di Michele Faglia sindaco di Monza, quando, per la prima volta, la città ha scelto il centrosinistra. 

 

Laureato in filosofia nel 1998, ha conseguito un anno fa il titolo di dottore di ricerca. 

 

Collabora con la cattedra di Storia della filosofia dell'Università degli Studi di Milano.

Ha studiato a Firenze e, ultimamente, presso l'Università di Barcellona. Ha scritto libri e saggi dedicati alla filosofia del Rinascimento e del Novecento. L'ultimo, No logos?, uscito solo qualche settimana fa, è dedicato alla globalizzazione. 

 

In consiglio regionale vuole portare il cambiamento, sulle questioni sociali fondamentali: il diritto alla casa, innanzitutto, per i giovani, attraverso programmi mirati e interventi consistenti da parte delle istituzioni; un lavoro più sicuro e flessibile solo quando è davvero necessario, più tutelato, con un'attenzione soprattutto a chi ha perso il lavoro ed è in cerca di un nuovo impiego; un grande rilancio dell'istruzione e della formazione, vero valore aggiunto su cui la nostra Regione può e deve saper puntare. 

 

Insomma, vuole portare in Regione un po' più di futuro. Per tutti, ma soprattutto per chi ne ha più bisogno.